IL FUTURO ADULTO CHE VORREI
17 Gennaio 2022 | La redazione | Sguardi | Nessun commento su IL FUTURO ADULTO CHE VORREI
Già nel 1600 Campanella nella sua opera “La città del Sole” immagina un luogo inesistente, una città fortificata e inespugnabile costruita su un colle, dove esiste una società felice, che non conosce conflitti interni, corruzione, inimicizia, invidie, tradimenti o fame.