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Mani Tese e l’impegno per la giustizia

17 Novembre 2025
Mani Tese e l’impegno per la giustizia

Per il numero di novembre di Appunti di Pace abbiamo chiesto uno spunto di riflessione a Chiara Cecotti, responsabile della gestione del Servizio civile e dei Corpi Civili di Pace in Mani Tese. 

Chiara ha iniziato a collaborare con Mani Tese con il volontariato oltre quarant’anni fa e che lavora in questa organizzazione occupandosi dei gruppi di volontari su tutto il territorio nazionale e poi del sistema articolato di Associazioni e Cooperative che Mani Tese è diventata. Quella del volontariato è sempre stata una dimensione centrale di Mani Tese e ha accompagnato tutti i progetti, le campagne e le azioni che negli anni hanno dato forma al suo impegno di giustizia.

La pace e lo sviluppo dei popoli sono alla base dell’organizzazione e per questo la scelta di dedicarle uno spazio sulla rivista per questo numero. Ho chiesto a Chiara di raccontarci di cosa si occupa Mani Tese e di spiegarci come la scienza, la pace e lo sviluppo siano importanti per l’organizzazione. 

Trovate di seguito il suo contributo, buona lettura!

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Mani Tese è un’organizzazione che ha recentemente oltrepassato i suoi primi 60 anni di attività nel campo della cooperazione internazionale, del volontariato, dell’educazione alla cittadinanza globale, sempre in rete con associazioni, enti e persone unite nell’impegno contro le disuguaglianze economiche, sociali e ambientali.

L’impegno di Mani Tese “per lo sviluppo dei popoli” è diventato ben presto “un impegno di giustizia” a indicare la necessità di adottare lenti diverse per guardare alle disuguaglianze mondiali e pratiche diverse per contrastarle. Da un lato l’impegno per affiancare i gruppi di contadini e allevatori, le organizzazioni di donne e di giovani, le comunità in Africa, America Latina e Asia sostenendo progetti di lotta alla fame e alla povertà, di inclusione e partecipazione. Dall’altro il lavoro per cambiare le regole, opponendosi ai meccanismi che generano gli squilibri economici e ambientali e l’esclusione sociale. Dall’altro ancora la ricerca di un cambiamento nei comportamenti dei cittadini e delle cittadine, l’educazione a pratiche di sostenibilità e cittadinanza attraverso cui restituire protagonismo e potere alle scelte delle persone, non per creare delle nicchie di “buonisti” ma per fecondare le comunità e generare le rivoluzioni.

L’impegno di giustizia che muove Mani Tese porta in sé tutte queste dimensioni.

L’impegno ad assicurare i diritti fondamentali di tutte le persone: al cibo, all’uguaglianza, all’istruzione, alla partecipazione e alla libertà. Per questo Mani Tese opera da oltre 60 anni affiancando le popolazioni del Sud del mondo attraverso progetti di cooperazione finalizzati a realizzare la sovranità alimentare nel pieno rispetto dell’ambiente, dei diritti e dell’autodeterminazione.

L’impegno nel generare una cittadinanza consapevole. Attraverso campagne e mobilitazioni ci assumiamo la responsabilità di denunciare le disuguaglianze e le ingiustizie, i vuoti di diritti, le disattenzioni e i ritardi della politica, le scelte irresponsabili e la violenza nei confronti delle persone più vulnerabili. E promuoviamo l’Educazione alla Cittadinanza Globale come un processo attivo e trasformativo di apprendimento che mette al centro i diritti umani, la pace, i beni comuni e la sostenibilità, e che sviluppa le conoscenze, le capacità e i valori di cui hanno bisogno tutte le persone per cooperare nella risoluzione delle sfide del ventunesimo secolo.

Infine l’impegno ad agire il cambiamento in prima persona. Mani Tese ha sempre sostenuto che le scelte personali sono centrali e sono possibili, sono etiche ma sono soprattutto politiche, perché il cambiamento si nutre dei comportamenti dei singoli, ma poi si fa insieme. Riuso, consumi sostenibili, finanza etica, volontariato, servizio civile: le buone pratiche sono certamente le azioni delle persone che scelgono di dare una sostanza e una forma diversa alla propria vita, ma sono pensate per trasformare le società, le economie e le politiche.

In questa Giornata Mondiale per la Scienza, per la Pace e per lo Sviluppo celebriamo l’urgenza di una narrazione che tenga insieme disuguaglianze economiche, guerre, cambiamenti climatici, esclusione sociale, centrale per comprendere appieno il nostro tempo e per leggere le vie di transizione possibile. E confidiamo nella necessità di liberare l’azione collettiva, facendo crescere i legami sociali e promuovendo economia sociale e bellezza, pace, tutela dell’ambiente, sviluppo di comunità, coesione, difesa dei diritti dei più fragili. Con l’impegno di saldare sempre la denuncia alla proposta, restituendo voce e potere alle scelte di cambiamento nelle mani di tutte e tutti.

Per la Redazione

A cura di 

Nicoletta Capotorto

Aloe Blacc X David Correy – The World Is Ours

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