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18 Dicembre: Giornata Internazionale dei Migranti

12 Dicembre 2025
18 Dicembre: Giornata Internazionale dei Migranti

Il 18 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Migranti, una data istituita dalle Nazioni Unite per riconoscere il contributo e la resilienza dei milioni di persone che vivono e lavorano lontano dal loro Paese d’origine. La data commemora l’adozione, avvenuta nel 1990, della Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori Migranti e dei Membri delle loro Famiglie. 

L’istituzione della giornata trova le sue radici in un tragico episodio accaduto nel 1972 nel tunnel del Monte Bianco quando, a seguito del ribaltamento di un camion che trasportava migranti del Mali diretti in Francia, persero la vita 28 persone.

L’obiettivo principale della Giornata è promuovere una comprensione più profonda della realtà migratoria globale. I recenti conflitti e quelli meno recenti hanno condotto molti popoli a spostamenti forzati, sia all’interno che all’esterno dei loro confini nazionali. Nel 2020, sono stati oltre 280 milioni i migranti internazionali, alla fine del 2021 più di 590 milioni di persone sono state sfollate all’interno dei confini nazionali. I migranti e gli sfollati restano quindi uno tra i gruppi più vulnerabili ed emarginati nella società, spesso sono vittime di abusi e sfruttamenti di ogni genere. Dal 2014, i dati riportano che oltre 50 mila migranti sono morti mentre cercavano un posto più sicuro per loro e per le loro famiglie.

La giornata internazionale viene istituita per aumentare la consapevolezza del forte contributo dato dai migranti alla prosperità, all’innovazione e allo sviluppo sostenibile nei paesi di origine e nei paesi di transito e di accoglienza. I migranti sono spesso linfa vitale per le economie dei Paesi ospitanti, ricoprendo ruoli essenziali e inviando denaro alle loro famiglie, sostenendo così anche le economie dei Paesi d’origine.

La giornata vuole essere anche un’occasione per riflettere sulle nuove sfide, i diritti e le speranze delle persone che si mettono in movimento verso il mondo.

Il 18 dicembre non è solo un momento per ricordare i pericoli e le difficoltà del viaggio migratorio, ma è soprattutto un appello all’azione per costruire società più inclusive. Riconoscere i migranti significa comprendere che la migrazione è un potente motore di sviluppo e una forza positiva quando gestita con rispetto, empatia e politiche lungimiranti.

Per la Redazione

Elisabetta Di Cicco

Stiamo tutti bene – Mirkoeilcane (il tema)

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