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Giornata mondiale del donatore di sangue  

3 Luglio 2026
Giornata mondiale del donatore di sangue  

Il 14 giugno è la giornata mondiale del donatore di sangue, ricorrenza promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità a partire dal 2004.

La data è stata scelta in occasione della nascita di Karl Landsteiner, biologo e medico austriaco che nel 1900 scoprì i gruppi sanguigni del sistema AB0, rendendo possibile la trasfusione di sangue da un individuo all’altro in totale sicurezza. Per questa sua importantissima scoperta nel campo della medicina fu insignito del premio Nobel.

Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale rese indispensabile la trasfusione di sangue, così a seguito anche della scoperta del citrato di sodio come anticoagulante e delle pratiche di conservazione e trasporto del sangue, negli anni ‘20-‘30 nacquero quindi i primi servizi trasfusionali.

Nel 1940 venne poi individuato l’antigene Rh a cui seguirono successivi studi su soluzioni anticoagulanti. In questi anni crebbero i Centri Trasfusionali in tutta Europa. Il primo in assoluto fu fondato a Torino nel 1948, su iniziativa di associazioni volontarie.

Tutt’oggi in Italia le donazioni di sangue si appoggiano su associazioni di volontariato, come

AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS e FRATRES. Sono loro a organizzare raccolte, fare informazione e accompagnare i donatori in tutte le fasi della donazione.

Questo modello di solidarietà sociale è ciò che permette in campo medico l’uso di sangue per le emergenze, per gli interventi chirurgici, per curare altri pazienti malati.

L’azione delle associazioni volontarie è stata, ed è, di fondamentale importanza, così come lo è quella degli stessi volontari, che permettono con il loro atto solidale e altruistico di salvare vite ogni giorno.

Per la redazione

Viola Degl’Innocenti 

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