AVIS: quasi un secolo di solidarietà e impegno per la comunità
L’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) è una delle più importanti realtà del volontariato italiano. Fondata a Milano nel 1927 grazie all’iniziativa del medico Vittorio Formentano, nasce con l’obiettivo di garantire la disponibilità di sangue per tutti i pazienti, promuovendo una donazione volontaria, gratuita, anonima e responsabile.
All’epoca, infatti, il sistema delle trasfusioni era ancora poco organizzato e spesso basato su donazioni occasionali o retribuite. Il progetto di Formentano rappresentò un cambiamento significativo: costruire una rete di cittadini pronti a donare il proprio sangue in modo disinteressato, mettendo al centro la solidarietà e il diritto alla salute.
Nel corso degli anni AVIS è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento a livello nazionale. Oggi è presente su tutto il territorio italiano attraverso sedi comunali, provinciali, regionali e una struttura nazionale che coordina le attività di promozione, formazione e sensibilizzazione. L’associazione collabora con il Servizio Sanitario Nazionale per contribuire all’autosufficienza di sangue ed emocomponenti, un obiettivo fondamentale per garantire cure tempestive e sicure.
L’impegno di AVIS non si limita alla raccolta del sangue. L’associazione promuove infatti una cultura della prevenzione, della salute e della cittadinanza attiva, coinvolgendo scuole, associazioni e istituzioni in iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte soprattutto alle nuove generazioni.
A quasi cento anni dalla sua nascita, AVIS continua a rappresentare un esempio concreto di come il volontariato possa trasformare un gesto individuale in un bene collettivo. Donare il sangue significa contribuire alla salute della comunità e rafforzare una rete di solidarietà che ogni giorno permette di salvare vite umane, dimostrando che la partecipazione e l’impegno civico sono strumenti essenziali per costruire una società più giusta e inclusiva.
La redazione

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