LA CUCINA È UN ATTO D’AMORE
“L’ingrediente principale per una buona cucina è l’amore per coloro per cui cuciniamo.”
(Sophia Loren)
Sia che si cucini per sé stessi o che si cucini per altri, riconoscere il nesso che l’alimentazione ha con il benessere fisico e psichico, ci permette di prenderci cura di noi stessi e degli altri attraverso ciò che mangiamo.
Amare sé stessi significa volere il proprio bene e il proprio benessere completo: corporeo, psichico e spirituale.
I filosofi greci avevano riconosciuto una coscienza incarnata nell’organismo con un dualismo in cui anima e corpo sono due sostanze distinte ma indipendenti. Dare centralità al binomio mente-corpo è necessario per scoprirci e sviluppare la capacità di sentirci, ascoltarci e prenderci cura di noi.
Il primo atto d’amore verso noi stessi, e forse anche quello più “primitivo”, è connesso al corpo, poiché questo ci invia costantemente segnali, mettendo in luce i nostri bisogni; un buon modo per iniziare a dare valore a noi è porre attenzione al nostro stato di salute che può essere migliorato attraverso l’alimentazione.
Il cibo non è solo il mero nutrirsi per “mantenere attive le difese biologiche e consente l’efficienza fisica e psichica dell’individuo”; il cibo è il vero motore della nostra vita e la scelta di un’alimentazione adatta può permetterci di stare meglio a livello fisico e psicologico.
Dedicare del tempo per la preparazione di un buon piatto può essere, oltre che salutare per il nostro corpo, un’attività che ci permetta di rilassarci e occupare il nostro tempo in modo piacevole.
Cucinare è un processo creativo che coinvolge la scelta degli ingredienti, sapori e colori, associando consistenze diverse e in fine assemblando i vari elementi fino a creare il piatto finale che è ben più della somma delle singole componenti.
L’atto di cucinare non dovrebbe essere solo un processo meccanico, ma un vero e proprio rito di benessere che porta con sé effetti benefici come: ridurre notevolmente lo stress, accrescere l’autostima ed allontanare i pensieri negativi.
La malinconia, la noia possono essere facilmente spazzate via dalla preparazione di un piatto gustoso prendendoci cura di noi stessi e degli altri.
Allo stesso tempo immergersi nel mondo della cucina ci permette di metterci in discussione e allontanarci dalla strada tracciata di una ricetta per creare qualcosa di nuovo e di nostro; osare accostamenti insoliti che a volte funzionano e altre no, o più banalmente per usare gli ingredienti che rischiano di andare a male in frigorifero; una cosa è certa: da ogni esperienza si impara sempre qualcosa.
Curare la nostra alimentazione ci permette di influenzare il nostro benessere, ridando centralità e spazio al corpo soprattutto in una società in cui capita sempre più spesso che ci si allontani dagli alimenti più semplici e sani.
di Alice Marmo
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