Giornata Internazionale della Democrazia
Il 15 settembre, ogni anno, il mondo celebra la Giornata Internazionale della Democrazia, istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 per ricordarci che la libertà, i diritti umani e la partecipazione non sono mai conquiste definitive, ma realtà da custodire e rinnovare.
Questa ricorrenza ci invita a fermarci un momento e domandarci: cosa posso fare, nel mio piccolo, per rafforzare e far evolvere la democrazia in cui vivo?
Questo perchè la Giornata non è una celebrazione astratta, ma un invito universale perchè, come afferma il Segretario Generale ONU António Guterres, la democrazia resta il miglior strumento che abbiamo per affrontare le crisi globali, ma è fragile e va difesa “con azioni concrete, non solo con parole”.
Negli ultimi anni, la riflessione sulla democrazia si è intrecciata con due grandi temi: le nuove tecnologie, con l’intelligenza artificiale che porta con sé enormi opportunità, ma anche rischi di sorveglianza, manipolazione e disinformazione, e le nuove generazioni, chiamate a diventare protagonisti attivi, capaci di immaginare e costruire istituzioni più trasparenti, inclusive e resilienti.
Dati internazionali ci ricordano che ancora oggi meno della metà della popolazione mondiale vive in sistemi democratici, e solo una piccola parte in democrazie “piene”. Ma dentro queste ultime sempre meno cittadini partecipano da protagonisti ai processi democratici e sempre più i governi tendono sovrastare le funzioni del parlamento e della magistratura in nome di una presunta efficienza di questo decisionismo.
Un campanello d’allarme che dovrebbe spingerci a non dare mai per scontati i nostri diritti politici e civili perchè è bene sottolineare che non c’è pace senza democrazia, e non c’è democrazia senza pace.
Partecipazione, inclusione, dialogo e rispetto delle diversità non sono solo ideali politici, ma le basi per una convivenza giusta e pacifica.
Il 15 settembre non celebriamo soltanto una data, ma una responsabilità condivisa: custodire la democrazia per renderla più forte, più inclusiva, più capace di generare pace.
La democrazia è viva solo se ciascuno di noi la alimenta.
Per la Redazione
Nicoletta Capotorto
Giorgio Gaber – La libertà
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