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L’ENERGIA: UNA FONTE COSI’ PREZIOSA MA CHE DIAMO PER SCONTATA

29 Febbraio 2024
L’ENERGIA: UNA FONTE COSI’ PREZIOSA MA CHE DIAMO PER SCONTATA

Il dizionario Treccani definisce l’energia come la grandezza fisica che misura la capacità di un corpo o di un sistema fisico di compiere un lavoro.

Dal greco antico ἐνέργεια, il termine venne introdotto prima per descrivere qualcosa “che ha forza di fare” o con significato di “avente rigore fisico”. Successivamente Aristotele introdusse il termine con un’accezione filosofica, per descrivere qualcuno o qualcosa dalla materia informe.

In italiano, invece, la parola energia non deriva direttamente dal latino ma prende spunto dal francese énergie, usato dal XV secolo inteso come forza in azione.

L’energia è una fonte indispensabile per la crescita di un paese da un punto di vista economico e sociale. Le fonti di energia si presentano sotto varie forme, convertibili tra di loro e si dividono in Fonti di energia primaria, Fonti di energia rinnovabili e in Fonti di energia assimilate.

Le Fonti di energia primarie sono quelle che possono essere usate direttamente e dalla cui trasformazione derivano le fonti di energia secondarie. Tra queste ci sono l’energia solare, il carbon fossile, il petrolio, i combustibili nucleari, l’energia idraulica e quella geotermica, ovvero quelle che non hanno la necessità di essere sottoposte a trasformazioni industriali o altri processi di lavorazione intermedia.

Le Fonti di energia rinnovabili sono fonti energetiche non fossili che si rigenerano naturalmente di solito alla stessa velocità con cui vengono consumate. Esse sono presenti in natura e non sono soggette all’esaurimento causato dall’uso umano. Le fonti energetiche assimilate sono delle risorse energetiche di origine fossile che vengono assimilate alle fonti rinnovabili in base al rendimento energetico. Tra le fonti energetiche assimilate troviamo il calore di recupero e i fumi di scarico.

Tra le maggiori fonti energia rinnovabili troviamo l’energia solare, l’energia eolica, l’energia idroelettrica, l’energia geotermica, l’energia delle biomasse e l’energia marina.

Finalmente adesso c’è una maggiore cultura circa l’importanza di questa fonte di energia visto che sono diventate il perno della transizione ecologica ed energetica, volto ad abbandonare un’energia che si basa sull’uso dei combustibili fossili e contrastare il riscaldamento globale. Verso le energie rinnovabili c’è una maggiore attenzione a livello istituzionale sia in Europa che a livello internazionale.

Nel 2019, le energie rinnovabili hanno fornito l’11,41% di energia del consumo globale degli esseri umani ed il 27,28% di elettricità prodotta globalmente.

L’Italia, nell’ambito del processo di transizione energetica, è tra le principali utilizzatrici di energia rinnovabile, posizionandosi al terzo posto in Europa per quanto riguarda il consumo delle energie rinnovabili e al quarto posto per quanto riguarda il consumo di energia complessiva. In particolare, le risorse rinnovabili usate nel nostro paese sono così divise:

  • 52% proviene da risorse idroelettriche;
  • 23% da solare fotovoltaico;
  • 18% da fonti di energia;
  • 6% da altre fonti rinnovabili, come l’energia geotermica

A livello europeo, la direttiva originaria sulle energie rinnovabili adottata nell’aprile 2009 stabiliva che, entro il 2020 il 20% del consumo finale lordo di energie dell’UE di ogni stato membro doveva provenire da fonti rinnovabili. Nel dicembre del 2018, nel frame del progetto “Energia pulita per tutti gli europei”, la nuova direttiva europea sulle energie rinnovabili ha stabilito il nuovo obiettivo dell’Unione europea per cui, entro il 2030, si è dovrà raggiungere al 32% a fronte del 20% previsto per il 2009. Inoltre, nel dicembre 2019 con la sottoscrizione del Green Deal europeo, l’Unione europea si è impegnata ad affrontare sfide energetiche, climatiche e ambientali, come stabilito dall’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, sempre più ambiziose.

Una particolare attenzione verso le fonti di energia rinnovabili è stata data con il lancio dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Infatti, l’ONU ha inserito come settimo obiettivo dell’Agenda 2030 “l’assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili e sostenibili”. Per raggiungere questo obiettivo, gli Stati membri devono investire in fonti di energia rinnovabili, educandosi alla cultura del risparmio energetico. Il 2030 è solo il primo passo. La vera missione è raggiungere un tasso “nulla” di emissioni entro il 2050!

Per la redazione

Cristina Castro

Energie Rinnovabili. Come funzionano

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