Pace a parole mie
La parola Pace si potrebbe definire in: buon accordo, armonia, concordia di intenti tra due o più persone, nei rapporti privati o anche nella vita sociale. La condizione di non guerra all’interno di uno stato, una garanzia di libertà di parola, libera espressione, libero amore.
Ciò che viviamo noi occidentali è una apparente condizione di Pace, e dico apparente perché purtroppo la situazione mondiale ad oggi, nel 2024, non ci fa dormire sogni tranquilli, ma soffermandosi sulla nostra quotidianità, noi giovani, cosa possiamo dire della necessità di Pace?
Sicuramente per strada si legge uno stato alto di tensione.
Questa tensione nasce sicuramente dal basso, ci sono tantissimi giovani che si costruiscono il proprio avvenire senza l’aiuto di nessuno, tantissimi sono soli, senza una famiglia alle spalle che li protegge e purtroppo il lavoro rappresenta un grandissimo scoglio alla serenità. Anche chi è più “protetto”, si muove non con poca fatica.
È verissimo che ad oggi, gran parte dei giovani e non, vivono in condizione di povertà, non hanno la possibilità di studiare, e purtroppo nascere in una famiglia povera, ancora oggi, influisce negativamente sul proprio futuro.
Il lavoro rappresenta una condizione spesso non dignitosa, poiché non vi sono giuste proporzioni tra lavoro svolto, tempo impiegato e retribuzione.
Anche il caro vita, e di conseguenza il mantenere una casa e un animale, intaccano moltissimo la salute mentale e la pace di noi giovani.
Ci siamo ritrovati in un mondo che offre tantissime opportunità, ma che è anche ricco di altrettante insidie per il raggiungimento degli obiettivi più quotidiani.
Facendo una breve indagine tra coetanei, si nota di come sia fondamentale la tutela della salute mentale, il diritto per tutti alla cura della propria persona, al di là del proprio reddito, vi è la necessità di preservare uno stato mentale curato.
Soprattutto con tutti gli stress che la società odierna rappresenta.
Questo è ciò che sicuramente vogliamo di più, una situazione di diritti garantiti, mantenere la libertà di parola e la libertà di scegliere chi amare, e come farlo, cosa che facciamo senza problemi.
La parola Pace è la nostra partenza e il nostro destinarci.
Al di là delle difficoltà di una società complessa, ciò che vogliamo di più, è una condizione di libera espressione, sempre più marcata e garantita.
La Pace è ciò che i giovani vogliono, e anche quelli che non sembrano convinti, e che commettono azioni negative, in realtà stanno solo facendo la strada al contrario, e si manifestano nella rabbia, ma anche quelli più nel disagio, in realtà stanno cercando disperatamente la retta via.
L’augurio per questo Paese è quello di andare sempre di più verso una consapevolezza di Pace, di giustizia, di diritto alla salute, di diritto allo studio e alla sicurezza.
E questo sicuramente parte anche e in modo fondamentale da ognuno di noi.
Per la redazione
Francesca Drago
Questo Mondo Non Mi Renderà Cattivo – Path
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