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Antonio Guterres

28 Marzo 2024
Antonio Guterres

Antonio Guterres è un politico e diplomatico portoghese, ato nella città di Perade ma cresciuto a Lisbona, e nono Segretario Generale delle Nazioni Unite dal 1° gennaio 2017 e riconfermato per un secondo mandato nel 2021.

Si è sin da subito distinto a livello scolastico, vincendo il National Lyceumus Award, premio conseguito come il miglior studente del paese. Ha continuato il suo brillante percorso scolastico laureandosi nel 1971 in ingegneria elettrica alla Technical University of Lisbon, e intraprendendo la carriera accademica come assistente, prima di dedicarsi alla carriera politica. 

Nel 1974 divenne membro del partito socialista portoghese e dal 1992 al 2002 anche Segretario Generale. Le sue abilità politiche e di negoziazione fecero sì che, verso la fine degli anni ’70, era parte del team di esperti che negoziò l’entrata del Portogallo all’interno dell’Unione Europea, avvenuta il 1° gennaio 1986, insieme alla Spagna. 

Nel 1995, con la vittoria del partito socialista alle elezioni parlamentari, il primo ministro portoghese Anibal Cavaco Silva nominò come suo successore Guterres che si insediò come capo del paese il 28 ottobre dello stesso anno. Durante la sua presidenza, dal 1995 al 2002, Guterres e il suo gabinetto si focalizzò sul lato economico e finanziario del paese in modo da far sì che il Portogallo riuscisse a avere tutti i requisiti necessari per entrare a far parte dell’Unione Europea. Infatti, alla fine del decennio nel paese c’era un minore tasso di inflazione, un maggior welfare e venne messo a punto un ottimo sistema per portare al minimo l’evasione delle tasse. 

La carriera di Guterres non si fermò a livello locale. Infatti, dal maggio del 2005 al dicembre 2015, Guterres venne eletto come Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Durante il suo mandato l’UNHCR venne investito da fondamentali riforme come il taglio dello staff e dei costi amministrativi del quartier generale dell’organizzazione a Ginevra, ma soprattutto per la maggiore espansione delle risposte alle emergenze esistenti. A seguito delle elezioni tenutasi nell’ottobre 2016 dall’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Guterres venne eletto Segretario Generale dell’ONU, con inizio del suo mandato il 1° gennaio 2017. Durante il suo primo mandato Guterres ha posto l’attenzione sull’importanza della pace, sulla risoluzione delle varie tensioni a livello globale e sul ruolo di leader delle Nazioni Unite nelle sfide odierne come il cambiamento climatico. 

Come Segretario dell’Assemblea Generale, Guterres è stato tra i promotori della Giornata Internazionale per la consapevolezza sul disarmo e della non proliferazione. Durante la prima Giornata Internazionale per il disarmo, il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres, in un messaggio ha evidenziato come “il pericolo che si cela dietro le armi nucleari continuano a minacciare l’umanità con livelli record di spese militari, crescente sfiducia e tensioni geopolitiche che, lasciate incontrollate, potrebbero precipitare in un conflitto ancora più grande”. 

Il suo messaggio si è concluso con la speranza al disarmo e alla non proliferazione per il futuro della pace e del nostro pianeta. Nel marzo 2024, in occasione della seconda giornata, Guterres si è detto preoccupato per le sorti del nostro pianeta a seguito dell’aumento delle spese militari e delle tensioni geopolitiche. In particolare, si è soffermato come le misure prese dalla maggior parte dei paesi in materia di disarmo nucleare non saranno efficienti finchè i paesi che ancora fanno utilizzo di questi armamenti non cambieranno la loro strategia. In partiolare, Guterres si è detto preoccupato poiché oggigiorno “Proliferano le armi leggere e di piccolo calibro illegali, l’uso di ordigni esplosivi in zone popolate e lo sviluppo di applicazioni militari di tecnologie nuove ed emergenti, compresa l’intelligenza artificiale”. 

Il segretario Generale ha continuato affermando che  “I nostri tempi ci ricordano che il disarmo e la non proliferazione sono essenziali non solo per un futuro di pace, ma anche per la nostra stessa esistenza. I leader mondiali devono investire nella pace migliorando i sistemi e gli strumenti per prevenire la proliferazione e l’uso di armi letali e sviluppare soluzioni per il disarmo”. 

Per la redazione

Cristina Castro

Antonio Guterres, una nuova era per l’ONU?
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